E’ morto ieri a Cosenza, dopo una lunga malattia, l’on Roberto Caruso, ex deputato di Alleanza nazionale

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     E’ morto ieri a Cosenza, dopo una lunga malattia, l’on Roberto Caruso, ex deputato di Alleanza nazionale. Aveva 74 anni. Iscritto al Msi-Dn all’età di 13 anni, dalla sua fondazione, Caruso fu eletto consigliere comunale del partito, a Cosenza, nel 1970.

     «Roberto Caruso – hanno detto Giuseppe Scopelliti, coordinatore regionale del Pdl ed Antonio gentile, vice coordinatore – era un galantuomo dalle mani pulite, stimato in tutti i settori della vita politica e sociale Un uomo buono mai settario, coerente – scrivono Scopelliti e Gentile – che si spese per la destra, ideale politico che ne contraddistinse tutta la vita da assessore regionale diede un grande impulso all’economia finanziando settori innovativi, l’artigianato, il commercio, le piccole e medie imprese Chiunque lo abbia conosciuto lo amava – continuano i due maggiori esponenti del Pdl calabrese – per la sua generosità, la sua bontà, il suo stile inconfondibile.

     Alla moglie e ai due figli – concludono Scopelliti e Gentile – il nostro affetto». «Apprendo con tristezza che Roberto Caruso ci ha lasciato e penso che sia un lutto per tutta la Calabria».

    Così il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, a Roma per impegni istituzionali, dopo avere appreso della morte dell’ex parlamentare di An. «Caruso – aggiunge – è stato un uomo che del galantomismo ha fatto la sua cifra politica e lo abbiamo conosciuto come esponente di una destra di valori, rispettosa dell’avversario che non era un nemico, impegnata in battaglie sociali generali e mai personali». «Ricordo Caruso – conclude Loiero – per il suo tratto signorile e per l’impegno tenace che metteva nelle cose in cui credeva e sono vicino al dolore dei familiari». «Roberto Caruso era un galantuomo che faceva politica».

    È il ricordo del presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, di Roberto Caruso. «Avevo conosciuto Roberto nella sua qualità di Consigliere comunale a Cosenza – ricorda il Presidente della Provincia di Cosenza – ma ho avuto la possibilità di scoprire le sue qualità umane e morali nel corso dei cinque anni di esperienza comune in Parlamento». «L’impegno civile, la passione politica, l’attaccamento generoso alla Calabria e alla provincia di Cosenza e la dirittura morale con cui affrontava le questioni – afferma Oliverio – me lo hanno fatto subito apprezzare e stimare.

    Di lui ricordo soprattutto la mitezza e il grande equilibrio. Mai avvezzo a fomentare discussioni faziose o ideologiche, a provocare divisioni sterili e preconcette, egli preferiva affrontare e risolvere le questioni entrando nel merito e superando qualsiasi problema di appartenenza o di schieramento». «Di Roberto – conclude Oliverio – conserverò per sempre il ricordo di un uomo onesto e generoso che, a prescindere dalle contrapposte ideologie, ha sempre amato la sua terra e la sua gente. Alla famiglia formulo le mie più sentite e sincere condoglianze».

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on. Mario Oliverio e l’Assessore provinciale ai Trasporti soddisfatti per l servizio marittimo tra Catania e Corigliano

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     Grande soddisfazione hanno espresso il Presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio e l’Assessore provinciale ai Trasporti e alla Mobilità, Giovanni Forciniti dopo aver appreso la notizia dell’avvenuta aggiudicazione della Gara di affidamento, da parte del Ministero dei Trasporti alla società “Ustica-line”, del servizio sperimentale di trasporto marittimo “tutto merci”, della durata di un anno, tra il porto di Corigliano Calabro e quello di Catania e viceversa.

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Nella Cattedrale di Rossano la festa provinciale della Virgo Fidelis

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    Gremita la Cattedrale per la festa provinciale della Virgo Fidelis che quest’anno, per volontà del comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, si è celebrata a Rossano.

    Un attimo insigne, celebrato dall’arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati Santo Marcianò, il quale ha posto l’accento sul contenuto della vita «consumata nell’amore e nella parola di Dio», celebrando l’impegno e il sacrificio quotidiano delle forze dell’ordine, chiamate a lottare le ingiustizie e a difendere i più deboli.

    Attinente sul tema della vita e della morte, e della vita che sopravvive alla morte, si è incentrata l’omelia del presule, che ha posto in risalto la libertà umana di scegliere tra il bene e il male ma anche la possibilità che ogni uomo possiede di cambiare, in ogni momento, il proprio cuore. «E la giustizia non sarà mai vera giustizia – ha affermato il vescovo – se non professerà questa verità, che vale per tutti: dal cittadino comune al criminale più incallito».

    Da qui il concetto di “salvezza”, che è innanzi tutto la salvezza da una «morte nella tristezza» che segna la fine di una vita egoistica e, pertanto, la fine di tutto. Di fedeltà e fermezza ha parlato poi il colonnello Aldo Iacobelli, comandante provinciale dell’Arma, nel suo messaggio basato anche sul sacrificio dei carabinieri. Menzionata, a questo punto, la battaglia di Culqualber ma anche la recente scomparsa del brigadiere Sabatino Borrello «carabiniere formidabile, prezioso compagno di lavoro – ha rilevato il colonnello – uomo dello Stato che ha servito con onore».

    Al fine della cerimonia religiosa, conclusa con la “Preghiera del carabiniere” letta dal maresciallo Ettore Caputo. Il colonnello Iacobelli e il vescovo, nel celebrare anche la “Giornata dell’orfano” hanno consegnato targhe e borse di studio a quattro ragazze: Raffaella Ricciardi, Luisa Barbuscio, Rosanna Placonà e Antonella Placonà.

    Tra il pubblico, presenti numerose autorità civili e militari. Dal tenente colonnello Demetrio Buscia, comandante del reparto operativo provinciale, a tutti gli ufficiali e carabinieri delle Compagnie provinciali, tra cui il maggiore Vittorio Bartemucci (Rossano) e il capitano Raffaele Ruocco (Corigliano). Intervenuti inoltre le sezioni dell’associazione nazionale carabinieri, i vertici provinciali e locali di tutte le forze dell’ordine, dell’esercito e dell’aereonautica. Il prefetto Melchiorre Fallica, il questore Giovanni Scifo, il presidente del Tribunale Giuseppe D’Alitto, il procuratore della Repubblica di Cosenza Dario Granieri, i sostituti procuratori di Rossano Paolo Remer, Alessia Notaro e Maria Vallefuoco, i sindaci di Rossano e Corigliano Franco Filareto e Pasqualina Straface, unitamente ai sindaci del territorio e all’assessore provinciale Giovanni Forciniti.

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Statali: Ultimatum di Cgil e Uil al governo sui contratti pubblici oppure sciopero per il 21 dicembre 2009

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     Ultimatum di Cgil e Uil al governo sui contratti pubblici: ci convochi, definisca gli stanziamenti o sarà sciopero. La Uil, che nei giorni scorsi ha avviato le procedure di conciliazione, ha già individuato in lunedì 21 dicembre la data possibile per la mobilitazione.

     Che si svolgerebbe, dunque, proprio a ridosso di Natale. Sempre che, nel frattempo, non arrivi un segnale. La Fp-Cgil prenderà una decisione la prossima settimana. Frena, invece, la Cisl, secondo cui lo sciopero è «l’estrema ratio: un’anticipazione che serve solo a scaldare i muscoli, ma non a fare la guerra».

    Per il momento, dunque, sembra assai difficile una iniziativa comune delle tre sigle sindacali, anche se da tutti auspicata. La Fp, comunque, proporrà a Cisl e Uil di muoversi unitariamente, così come il leader della Uil, Luigi Angeletti, si aspetta che lo sciopero lo faccia anche la Cisl.

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I social network ancora sotto attacco

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     I social network ancora sotto attacco. E’, infatti, recente la scoperta del Symantec Security Response di nuovi attacchi di phishing e malware proprio sul social network per eccellenza: Facebook che non è nuovo a questo genere di attacchi. Ma se prima era solo spam, adesso l’attacco si è rivelato più insidioso: un vero e proprio ‘amo’ per pescare gli utenti distratti.

     I nuovi messaggi di phishing arrivano via email con l’esca di un improbabile aggiornamento (‘Facebook account update’, ‘New login system’ e ‘Facebook update tool’) e sono in pratica identici agli inviti ufficiali. Se un utente clicca su ‘Update’ può essere reindirizzato su un sito fake di Facebook, dove si richiede di inserire la propria password, ma quest’azione autorizza il sito a ‘rubare’ il codice di accesso.

     Per questo è necessario prestare la massima attenzione agli allegati sospetti, soprattutto a quelli che includono una richiesta di ‘cambio password’, visto che, ricorda Symantec, nessun sito legittimo manderà mai una simile richiesta. Non cliccare su URL sconosciuti senza averli prima verificati e, in ogni caso, copiarli sulla barra degli indirizzi. Installare inoltre sul computer un software antivirus aggiornato che protegga anche dai malware da download.

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Peppe Voltarelli al Bafim di Buenos Aires e sarà l’unico artista italiano a partecipare

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     Alla più importante fiera musicale del Sud America Peppe Voltarelli sarà l’unico artista italiano presente alla 4° edizione del Bafim di Buenos Aires.

      Il Bafim rappresenta un appuntamento internazionale per artisti discografici programmatori di festival media e marketing musicale.
Voltarelli presenterà il suo disco "Distratto ma però" pubblicato in Argentina dalla casa discografica “Los Anos Luz” che, per l’occasione, ha organizzato una serie di appuntamenti live, come quello al prestigioso club La Trastienda, insieme al famoso artista argentino Kevin Johansen.
Nani Monner – responsabile artistico dell’etichetta che ha creduto molto nell’artista calabrese come ponte ideale tra la vecchia e la nuova italianità fatta di sentimento passione ma anche ironia e voglia di cambiamento.
     “Sono molto onorato – dichiara Voltarelli – di essere presente nel mercato argentino terra di grandissime tradizioni musicali e ringrazio Los Anos Luz per aver creduto in me dandomi la possibilità di confrontarmi con un pubblico attento e sensibile come quello Portegno”.
     Al Bafim Voltarelli sarà presente anche con il film "La vera leggenda di Tony Vilar" di Giuseppe Gagliardi che sarà proiettato durante il festival nella sezione "la musica en imagin" pellicola girata a Buenos Aires e New York e trasmessa, nei giorni scorsi, a San Diego, New York e Montreal.

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Sindaci italiani pronti a manifestare a Roma

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     Sindaci italiani pronti a manifestare a Roma per ottenere 1,2 mld di euro, cioè la restituzione del gettito Ici sulla prima casa. Oltre che per la revisione del patto di stabilità. I primi cittadini sono disposti anche a rompere i rapporti istituzionali, disertando la Conferenza unificata.

    ‘Non escludo forme di mobilitazione che colpiscano l’opinione pubblica’ – ha detto Sergio Chiamparino, presidente dell’Associazione comuni italiani. Dall’incontro con Berlusconi nessuna soluzione.

    Reduce da un incontro a Roma con il presidente del consiglio per trovare soluzioni ai problemi contabili dei Comuni, il presidente dei primi cittadini italiani ha dovuto constatare che ‘al di la’ della cortesia, per il momento la risposta e’ stata zero’. Per questo i sindaci sono pronti alle barricate se nelle prossime settimane il governo non riuscirà a garantire la restituzione integrale del gettito Ici sulla prima casa e l’alleggerimento del patto di stabilità.

    ‘Le regioni sono riuscite a strappare risorse dopo quattro mesi di rottura delle relazioni istituzionali – ha osservato Chiamparino – e credo che anche noi dovremmo fare la stessa cosa se non avremo risposte, consapevoli che questo creerà problemi all’attività legislativa’.

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In provincia di Cosenza la prima vittima della pandemia in Calabria A/H1N1

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     E’ morto ieri pomeriggio intorno alle 17, nell’ospedale di Cosenza. L’uomo, diabetico e sofferente per precedenti problemi respiratori, è la prima vittima della pandemia in Calabria risultato positivo al test dell’influenza A/H1N1,

     Originario di San Giovanni in Fiore (Cosenza) e residente a Rossano (Cosenza) dove lavorava presso la centrale Enel, il paziente era stato trasferito in gravi condizioni all’ospedale di Cosenza dove le sue condizioni negli ultimi giorni erano migliorate, al punto che i medici si mostravano ottimisti sul decorso dell’infezione. Le sue condizioni però sono peggiorate improvvisamente ed è sopravvenuto il decesso per insufficienza respiratoria.

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Codice della strada: modifiche su strisce pedonali

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     Non più rallentare e all’occorrenza fermarsi ma obbligo di stop davanti alle strisce pedonali attraversate dai pedoni. E’ l’ipotesi di modifica del Codice della Strada sulla quale sta lavorando il Viminale assieme al ministero dei Trasporti, come informa il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano intervenendo a Palazzo San Macuto alla presentazione dell’iniziativa di diverse associazioni di difesa dei pedoni e delle vittime della strada.

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Domani 18 novembre a Roma iniziativa dell’0n.Dima davanti al Parlamento con la giornata delle Clementine di Calabria

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     Clementine di Calabria, protagonista unico, domani, presso la Camera dei deputati. Iniziativa promossa da Giovanni Dima , e che vedrà la partecipazione del Comune di Corigliano, con il sindaco Pasqualina Straface, del consorzio Igp Clementine di Calabria e delle associazioni agricole Confagricoltura, Coldiretti e Cia. In tale occasione saranno offerti ai parlamentari sacchetti di clementine insieme a materiale informativo.  

     Per tutta la settimana, inoltre, sia nel ristorante dei deputati che nei punti ristoro di Montecitorio, le clementine compariranno nella lista della frutta. «Abbiamo voluto organizzare questa manifestazione – ha dichiarato Dima – puntando sulla promozione di un prodotto che caratterizza, a giusta ragione, l’agrumicoltura calabrese sia sotto il profilo della qualità che della quantità annualmente immessa nei mercati nazionali ed internazionali».

     «Se pensiamo che il 60% della produzione nazionale annua del clementine, sei milioni di quintali, è concentrato in Calabria e che circa tre milioni sono prodotti proprio nella Sibaritide, ed in particolar modo a Corigliano, risulta ancora più evidente l’esistenza di forti legami tra il territorio e le produzioni tipiche ». «Siamo convinti – ha proseguito Dima – che la sfida dell’identità passi, anche, attraverso percorsi di rilancio delle tipicità e di riscoperta del territorio che si congiungono nel valore della produzione economica intesa, soprattutto, come elemento di conoscenza e di riscoperta delle tradizioni».

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Comuni: on line il portale degli assessori delle politiche giovanili

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     ‘Mettere in rete’ i responsabili comunali delle politiche giovanili, creando una comunità dove condividere e trasferire le esperienze e le buone pratiche avviate a livello locale. E’ l’obiettivo del portale del network degli assessori alle politiche giovanili d’Italia (www.networkassessori.it) che è stato presentato ieri a Milano nel corso di un convegno cui hanno preso parte numerosi assessori di Comuni italiani.

      Il portale, progettato e realizzato da Ancitel, rappresenta per i singoli assessori la porta di accesso ad una rete intranet e ad un ambiente di lavoro condiviso per scambiare strumenti e buone pratiche.

     Gli assessori avranno a disposizione una propria area web dedicata, per poter presentare i progetti e le attività ed un canale tematico privilegiato per la consulenza di carattere amministrativo sul modello di Anci Risponde.
     ”Il portale – afferma Roberto Pella, responsabile ANCI per le Politiche giovanili – rappresenta un progetto innovativo e unico nel suo genere in Italia. Per la prima volta 8 mila assessorati alle Politiche giovanili vengono messi in comunicazione tra di loro”.

     Secondo Pella, che e’ anche Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Biella, si tratta di ”una rete che nessuna amministrazione municipale ha mai realizzato e che potrà essere riproposta dagli assessorati anche in altri settori come lo sport, l’ambiente o altro”.
     Soddisfatto anche il Presidente del Dipartimento Politiche Giovanili di ANCI Lombardia, Achille Taverniti, che ha partecipato al convegno di presentazione di ieri. ”Malgrado il momento così delicato per le difficoltà più complessive legate ai bilanci- sottolinea Taverniti – tuttavia i comuni si stanno impegnando per mettere in rete le esperienze delle politiche giovanili realizzate dalle amministrazioni locali, rilanciando in questo modo anche le esperienze dei Centri giovani che, dopo una prima fase di lancio, hanno avuto negli ultimi anni un momento di calo”.

     ”Questa scelta di investire a favore delle politiche giovanili e di essere in rete- conclude il rappresentante di ANCI Lombardia – garantisce la possibilità che da qualsiasi comune, da qualsiasi parte e da qualsiasi ambito si possa entrare in un network piu’ complessivo di opportunità per i giovani: dalla formazione al segmento del mondo lavorativo, alle opportunità di finanziamento”.

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Cosenza cambia il codice della strada i vigili della Calabria si aggiornano

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    Le norme del codice della strada sono state recentemente innovate con l’obiettivo di aumentare la sicurezza per pedoni ed automobilisti. Per approfondire la delicata e complessa materia, proprio ieri si è tenuta in città, presso il teatro Morelli, una Giornata di studio con un relatore quanto mai autorevole, il dottor Giandomenico Protospataro, autore di diverse pubblicazioni specifiche.

      La giornata, organizzata dal Comando di Polizia municipale di Cosenza guidato dal Comandante Gianpiero Scaramuzzo, ha richiamato agenti di polizia municipale da tutta la Calabria. Ma anche agenti della stradale, oltre al prefetto di Cosenza Scifo. Durante la mattinata s’è parlato delle nuove modifiche al codice della strada: dalle nuove direttive in materia di autovelox, fino alla confisca dei motocicli, passando per le novità sulla concessione della patente di guida.
     Una giornata importante, terminata intorno alle 15, che sicuramente servirà agli agenti alle prese con le nuove norme.

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Crosia ieri mattina incidente sulla ss 106 nei pressi di Fiumarella

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      Ieri mattina incidente sulla ss 106 nei pressi di Fiumarella, frazione di Crosia. Sono appena trascorse le 12 quando S.A., di anni venti, alla guida di una Renault Scenic, viaggiando in direzione Mirto, si accingeva a svoltare con la propria autovettura in una diramazione della frazione Fiumarella. Nell’istante, sulla stessa corsia, sopraggiungeva P.A. a bordo di un fuoristrada che si imbatteva violentemente contro l’auto che precedeva.

     Un urto violento che ha spinto l’auto del giovane fuori strada per poi farla letteralmente capovolgere. Immediate le segnalazioni dell’accaduto e tempestivo l’arrivo dei mezzi di soccorso. Il giovane S.A .è stato subito trasportato presso l’ospedale di Rossano dal quale si fa sapere che le sue condizioni non sono preoccupanti. Fondamentale l’uso della cintura di sicurezza che ha limitato le conseguenze dell’urto.

     Sul posto si sono prontamente recati i carabinieri della stazione di Mirto unitamente alla polizia municipale per i rilievi di rito. E’ l’ennesimo incidente verificatosi nella frazione che coinvolge giovani alla guida. La causa primaria rimane sempre l’eccessiva velocità e la distrazione dei guidatori.

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Rossano Il centro di aggregazione per diversabili riaprirà i battenti lunedì 16 novembre

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      Una notizia, questa, da intendersi un pò come una vittoria al quadrato: tanto per l’amministrazione quanto per i genitori che si sono mobilitati. Ieri, in Comune, si è svolto l’incontro decisivo tra le parti coinvolte nella vicenda: un faccia a faccia nel corso del quale il sindaco Franco Filareto ha predisposto che il centro riprendesse immediatamente le attività.

     Che, ricordiamo, erano state sospese lo scorso giugno, come di consueto, per la pausa estiva: da allora, però, non si erano inspiegabilmente più svolte.

     Ma, da lunedì, finalmente si ricomincia. Riapriranno entrambi i centri: sia quello di via Corsetto che quello di piazza Montalti. Uno riservato ai ragazzi con patologie particolari, che necessitano di un controllo più mirato, e uno destinato ai soggetti meno gravi.

     Venti, in totale, dunque, i ragazzi che potranno frequentarlo: seguiti, per la precisione, da cinque operatori specializzati e da due volontari che si alterneranno per garantire la massima copertura. Il tutto, per coinvolgere i ragazzi in attività ludiche, ricreative e sportive, dalle 9 del mattino fino alle 13. E dal lunedì al venerdì. Della gestione si occuperà l’associazione “Raggio di sole”, messa in piedi da famiglie che presentano casi di disabilità.

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Pec: Una vera rivoluzione nei rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione

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     Una mail con lo stesso valore di una raccomandata. Una vera rivoluzione nei rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione e che vede protagonista il mondo delle professioni.

     Sta, infatti, per diventare obbligatoria per i professionisti la ‘Pec’, la posta elettronica certificata e, per fare il punto su questo innovativo strumento di semplificazione, il ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e il Cup (il Comitato unitario permanente degli Ordini e dei collegi professionali, guidato dalla presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Marina Calderone), hanno organizzato oggi, a Roma, un dibattito intitolato proprio ‘Pec: un’opportunità per il sistema Paese’, alla presenza del ministro Renato Brunetta.

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Nella sala del consiglio comunale si è svolto un dibattito voluto e organizzato dai giovani di Longobucco

 

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     Un evento sotto di molto aspetti importantissimo. Innanzitutto perché erano anni che i giovani disoccupati di Longobucco non si riunivano per discutere del problema più importante della loro esistenza: la disoccupazione. Inoltre un incontro civile tra disoccupati e Istituzioni rappresenta di per sé un elemento di democrazia in uno stato di diritto. 

     Giorno 8 novembre nella sala consiliare del comune di Longobucco si è tenuto un incontro-dibattito sul tema “Quale futuro per i giovani a Longobucco”, organizzato dal neonato “Movimento per i giovani”, indipendente da ogni forma politica e che si prefigge lo scopo di lottare in maniera pacifica e civile per avere una società migliore. I tragici eventi alluvionali di inizio autunno, il disagio socio-culturale, la mancanza di lavoro, lo spettro pauroso dell’emarginazione sociale, hanno fatto distogliere da quel torpore in cui si trovavano i giovani e i meno giovani che a differenza di altri che sono partiti in cerca di miglior fortuna, hanno preferito rimanere nel proprio paese di origine pur consapevoli di non avere nessuna prospettiva per il proprio futuro.

     Alla presenza del Sindaco Luigi Stasi, del Vice-Presidente della Provincia di Cosenza Mimmo Bevacqua, dei rappresentanti della CGIL e CISL, di consiglieri comunali e di molti cittadini, i lavori sono stati condotti da Aurelio Lavia portavoce del movimento dei disoccupati. “Un incontro –è scritto in un comunicato- che rappresenta un punto di partenza per iniziare un gioco di squadra tra le Istituzioni e i disoccupati che porti a una programmazione regionale e nazionale attraverso la quale progettare interventi immediati non solo per alleviare le sofferenze delle famiglie, ma anche di elaborare un piano di sviluppo a più ampio raggio che consenta di frenare lo spopolamento del centro abitato a causa dell’emigrazione.

     Il “Movimento per i giovani a Longobucco” nato per riappropriarsi di quei sani e buoni principi che hanno reso il popolo longobucchese rispettoso, onesto, laborioso ma soprattutto credente nelle proprie origini, paladino della democrazia ed in lotta contro qualsiasi forma di sopruso ed ingiustizia”.

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A Rossano mercato sperimentale rinviato dal 22 al 29 novembre 2009

 

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      IL Comune di Rossano, sentite le associazioni dei commercianti, ha rinviato dal 22  a domenica 29 novembre il mercato straordinario, in forma sperimentale, in via Nazionale e in viale Luca De Rosis, fino all’incrocio dei semafori.

     La decisione è stata presa per permettere ai commercianti ambulanti e a posto fisso di organizzarsi meglio.

    Potranno partecipare al mercato tutti coloro i quali, in possesso di regolare autorizzazione commerciale, invieranno al Comune di Rossano, ufficio Commercio (Tel. 0983/529521), una domanda di partecipazione con allegata una copia del documento d’identità e una copia dell’ autorizzazione commerciale. L’assegnazione dei posteggi avverrà dando priorità ai commercianti residenti a Rossano e a quelli residenti nei Comuni limitrofi.

Nello stesso giorno, in piazza Bernardino Lefosse, sarà consentita la vendita dei prodotti natalizi.

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Inps: importo aggiuntivo di 155 euro a dicembre per pensionati al minimo

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     I pensionati che ricevono una pensione non superiore al trattamento minimo e che hanno un reddito non superiore a 8.926,32 euro (ovvero 17.852,64 euro se cumulato con quello del coniuge), riceveranno un importo aggiuntivo di 154,94 euro sulla rata di dicembre come prevede la legge 388 del 2000.
    L’Inps – precisa un comunicato – provvederà a pagare l’importo ai potenziali beneficiari in via provvisoria, riservandosi eventuali variazioni successive all’accertamento sui redditi. Nel caso di pensionati che non hanno una posizione presso l’Istituto, sarà l’Ente individuato dal casellario dei pensionati ad erogare la somma aggiuntiva.
Per le pensioni con decorrenza infrannuale, l’importo viene attribuito in dodicesimi ed il limite di reddito viene rapportato ai mesi di percezione della pensione.
    Diversamente, se la pensione con decorrenza infrannuale risulta abbinata con un’altra pensione con decorrenza anteriore, l’importo viene attribuito per intero, nei casi previsti, considerando i limiti annuali di reddito.
    Per le pensioni con decorrenza 2009 sarà preso a riferimento il reddito 2009, per quelle con decorrenza anteriore sarà invece utilizzato il reddito 2008.
    Tutti i pensionati interessati comunque riceveranno la comunicazione relativa all’ultima rata del 2009.

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Fausto Bertinotti a Cosenza il 12 novembre 2009

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     Dopo il ritiro dalla scena politica , Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera dei deputati, torna a Cosenza. Giovedì prossimo, infatti, parteciperà a due iniziative pubbliche organizzate dal Cantiere di Sinistra e libertà e dall’associazione Angelina.

     Alle 11 presenterà nell’aula magna dell’ Unical il suo ultimo libro: Devi augurarti che la strada sia lunga, racconto dell’educazione sentimentale alla politica di Fausto Bertinotti, edito per i tipi di Ponte alle Grazie. Ne discuterà con Eva Catizone e Franco Piperno.

    Alle 16.30, nel salone degli specchi della Provincia, invece, concluderà il dibattito su Mezzogiorno Mediterraneo: risorse per un nuovo sviluppo dell’Italia e dell’Europa. Partecipano Ciccio Gaudio, Luigi Incarnato e Mario Oliverio.

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Scuola, il Tar: nella graduatoria vanno inseriti altri 7mila precari

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     I primi 300 precari della scuola saranno inseriti nelle graduatorie delle province italiane; ma ci sono altri 7000 insegnanti in attesa di essere inseriti. Si allungano infatti le pronunce del Tar del Lazio in tema di precarietà. Ma – fanno notare al ministero dell’istruzione – queste sentenze del Tar saranno annullate quando il decreto ’salva precari’, entro il 24 novembre, diventerà legge.

    I supplenti dunque, saranno inseriti nelle graduatorie secondo le modalità precedentemente stabilite dal Ministero. Il 10 ottobre, la III sezione bis decise che entro un mese da quella data, il ministero dell’Istruzione dovesse inserire ‘a pettine’ (ovvero sulla base del punteggio ottenuto) nelle graduatorie provinciali molti insegnanti supplenti.

     Ne affidò ad un commissario la realizzazione in caso il Ministero non avesse rispettato l’ordinanza emessa accogliendo le richieste dell’ Anief (Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione) e di circa 70 precari. Chiare le lamentele degli insegnanti: erano stati inseriti ‘in coda’, anziché rispettando il proprio punteggio, nell’aggiornamento delle graduatorie ministeriali. La novità di oggi è l’accoglimento delle richieste di ulteriori 7000 docenti circa.

     L’Anief, ad ottobre come oggi, chiedeva fosse data esecuzione all’ordinanza con la quale nel giugno scorso il Tar aveva sospeso la parte del decreto ministeriale che aveva tra l’altro stabilito che i precari sarebbero stati collocati in coda alle liste della provincia di appartenenza. I giudici diedero un mese al ministero per disporre l’inserimento dei ricorrenti "nella fascia d’appartenenza e con il punteggio acquisito e aggiornato nella graduatoria provinciale di attuale iscrizione".

     Adesso, 30 giorni sono stati concessi per ’sanare’ la posizione di ulteriori 7000 docenti; in caso contrario, il dirigente generale della Funzione pubblica, Luciano Cannerozzi de Grazia, sarà nuovamente chiamato a farlo lui. Per il Tar, infatti, "in applicazione dei principi costituzionali, l’amministrazione scolastica era (ed è) tenuta a dare tempestiva e puntuale esecuzione" alla precedente decisione.

      Soddisfatta l’Anief: "dal 9 novembre i primi 300 ricorrenti saranno inseriti ‘a pettine’ nelle graduatorie di tutte le province italiane – ha detto il presidente Marcello Pacifico – Speriamo che quest’ennesima pronuncia sia finalmente da stimolo per una corretta gestione delle graduatorie, nel rispetto delle più elementari regole del buonsenso, della legislazione e della Costituzione".

      Il messaggio è: "stabilizzare tutti i precari; garantire al personale precario gli stessi diritti del personale di ruolo; assegnare un contratto a tempo indeterminato, nel rispetto della legge, per quei 67 mila docenti inseriti nelle graduatorie viste le 100 mila cattedre date in supplenza ogni anno; sbloccare i 4 mila concorsi per ricercatore a tempo indeterminato promessi; favorire la mobilità di tutti i docenti come stabilito dai contratti collettivi. Solo così si possono dare risposte all’enorme precariato. Per queste ragioni abbiamo proclamato uno sciopero del personale docente delle scuole per l’intera giornata del 9 novembre 2009".

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Rossano giovane sorpreso in stato di ebbrezza alcolica è stato arrestato

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     Rossano I carabinieri , unitamente ai poliziotti della squadra volante del Commissariato cittadino, hanno arrestato A. S., 29 anni, rossanese già noto alle forze dell’ordine.

    Il giovane, sorpreso in stato di ebbrezza alcolica a bordo della propria autovettura ferma al centro della carreggiata, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso, ma si è improvvisamente scagliato contro i militari che dopo una breve colluttazione sono riusciti a bloccarlo.Il signore  S. è stato ammanettato e rinchiuso nel carcere cittadino. Il militare ferito è stato trasferito in Pronto soccorso dove è stato giudicato guaribile in 5 giorni.

    Negli ultimi giorni, durante vari controlli mirati proprio a fronteggiare il problema della guida in stato di ebbrezza, i carabinieri di Rossano hanno ritirato quattro patenti. In un caso, in particolare, il tasso alcolemico era ben oltre il quadruplo di quello consentito dalla legge.

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E’ stato condannato l’ubriaco che nel giugno scorso uccise quattro perso tra Corigliano-Rossano sulla Ss.106

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     E’ stato condannato l’ubriaco che a giugno 2009 sulla ss.106 tra Corigliano -Rossano ha ucciso alla  guida della sua auto quattro persone.

     Quattordici anni di reclusione, quindicimila euro di multa, ritiro della patente, pubblicazione della sentenza sui quotidiani nazionali e risarcimento dei danni alle parti civili da quantificarsi in altra sede di giudizio.

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Cariati ha celebrato ieri, il 4 novembre la giornata dei caduti

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     Cariati ha celebrato ieri, 4 novembre, la giornata dei caduti. Tanti cittadini hanno accompagnato il corteo partito da piazza Friozzi fino alla cattedrale di S. Michele Arcangelo, dove è stata celebrata la messa.

     A guidare il corteo c’erano il comandante della polizia municipale Pietro De Luca con il gonfalone della Città, il sindaco Filippo Sero, l’arma dei carabinieri, rappresentanti della capitaneria di porto e numerosi membri della sezione locale dell’associazione nazionale carabinieri. Era presente anche il mondo della scuola.

     C’erano, infatti, studenti e insegnanti delle classi 4° e 5° elementare, della 3° media di Cariati centro storico più tutte le terze medie della scuola media di Cariati Marina. Gradita e toccante è stata la presenza ed il contributo dato dagli ultimi due reduci di guerra che hanno preso parte alla cerimonia con attenzione e commozione, Domenico Formato e Pasquale Grillo.

      Dopo l’omelia del parroco don Nicola Alessio, il corteo ha raggiunto il monumento dei caduti di fronte il torrione Spinelli per deporre la rituale corona di fiori alla memoria dei caduti di tutte le guerre.

     All’emozionante intervento del reduce Formato, è seguita la preghiera tenuta dal parroco e, poi, l’appello nominale dei caduti letto dal comandante della polizia municipale De Luca. La bella e partecipata cerimonia si è conclusa con l’intonazione de “Il Silenzio” eseguito, alla tromba, da un giovane componente della banda musicale “Città di Cariati”.

     “La democrazia, la patria ed i valori che, nel fiore dei loro anni, tanti giovani hanno difeso anche pagando con la vita, non possono essere considerati come conquistati una volta per tutte. E’, questa, una consapevolezza che ci deve appartenere, facendoci assumere le nostre responsabilità rispetto ad un fondamentale compito educativo nei confronti delle nuove generazioni: recuperare la memoria collettiva ed i valori. Iniziando a recuperare, con la partecipazione della cittadinanza, le commemorazioni solenni di date ed eventi sociali importanti, come il 4 Novembre in ricordo dei caduti di tutte le guerre.

       La sempre maggiore presenza di classi partecipanti a questa giornata nazionale e cittadina conferma, del resto, che questo messaggio, che è di educazione civica e nel quale come amministrazione comunale ci sentiamo particolarmente impegnati, sta passando tra i giovani e nel mondo della scuola”.
      Sono, questi, alcuni dei passaggi dell’intervento del Sindaco, Filippo Sero, prendendo la parola in Cattedrale nel corso della messa per i Caduti. 

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Rossano prepara i festeggiamenti in onore di San Bartolomeo

sanbartolomeo

     Si festeggia nel prossimo fine settimana in città, oltre che a Grottaferrata, il compatrono San Bartolomeo (Simeri, Catanzaro, Rossano 19 agosto 1130, condannato al rogo), eremita, fondatore del monastero Santa Maria Nuova Odigitria o Patire e abate.

     Nel programma delle manifestazioni civili, organizzate dall’associazione “Nuova Rossano” con l’assessorato al turismo, spettacolo e manifestazioni culturali del Comune, rientrano una serata di musica con il gruppo “Folk Alidus”, mercoledì 11 novembre 2009 S.s Messa nella parrocchia san Bartolomeo, 17,30 processione, 19,30 spettacolo pirotecnico  e alla 20,30 spettacolo di cabaret da Zelig il comico Gianni Cinelli”.

     Nel corso della serata si potranno gustare caldarroste e vino “novello”.

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Eugenio Celestino sulla Sila–Mare dopo l’alluvione “accertare validità scelte progettuali”

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     E’ l’ora delle polemiche politiche circa la situazione di pericolo presente sulla statale 177 ed in generale sui danni prodotti al territorio dall’alluvione dello scorso settembre. Dopo la tumultuosa protesta dei cittadini della scorsa sera, sulla ventilata ipotesi di richiusura al traffico della statale, il gruppo di opposizione “Longobucco per il Futuro” esprime preoccupazione e profonde critiche nei confronti del sindaco e dell’amministrazione comunale. In particolare, il capogruppo Eugenio Celestino realizza una forte denuncia sui lavori di costruzione della nuova strada lungo il Trionto. “La costruendo strada Sila-Mare –scrive Celestino- ha subito ingenti danni soprattutto laddove il tracciato è stato realizzato con un terrapieno rilevato ed adagiato sul letto del fiume Trionto; è stata spazzata via in più punti, i piccoli pilastri nei pressi del ponte di Ortiano sono quasi caduti a terra evidenziano una inesistente stabilità; dobbiamo solo ringraziare Dio se non ci sono state vittime, e non è più possibile stare in silenzio sulla questione.

     Mi chiedo: il progetto è stato variato rispetto a quello iniziale che era tutto su viadotti, perché? Ritengo necessario a questo punto accertare i perché di certe scelte progettuali e soprattutto accertare la validità di questa progettualità! il rilevato ha mostrato estrema debolezza rispetto alla forza della natura: si pensa di continuare su questa via –si chiede ancora Celestino- o alla luce di tutto ciò non sarebbe opportuno rivedere tutto al fine di garantire una strada sicura? In un altro documento lo stesso gruppo consiliare denuncia:

     “Dopo 40 giorni dal crollo della statale a causa delle ingenti piogge del settembre scorso, la nostra comunità si trova ancora oggi isolata a causa di un indecoroso, indegno e vergognoso scarica barile; e a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini esasperati da un lungo isolamento che non ha permesso il normale vivere quotidiano. A fronte di quanto successo fino ad oggi ci chiediamo: Oltre alla posa in opera del ponte Bailey cosa è stato fatto al fine di consentire l’agibilità della statale 177?   

     Quali erano gli accordi tra Comune, Provincia e Anas al fine di garantire la transitabilità del tratto di strada in oggetto? E’ vero che l’ANAS non ha mai dato la propria disponibilità a concedere l’agibilità per il tratto che va da S. Brigida al bivio di Ortiano? E’ vero che ci sono ancora oggi valloni di cui non si sa di chi sia la responsabilità della loro pulitura e bonifica? Proponiamo e chiediamo che: l’Amministrazione Comunale diffidi l’ANAS affinché metta in sicurezza in 15 giorni la statale 177 nei tratti in cui presenta criticità, altrimenti sia la stessa Amministrazione ad intervenire perentoriamente ed in danno all’ANAS. Infine –termina il documento- per carità, poniamo termine a illazioni, dicerie e sonni irrequieti, rispetto a questa fantasiosa storia del complotto politico contro il Sindaco.

     Ci dica i nomi di chi trama alle sue spalle da ben tre anni, di questi telefonisti anonimi, di questi destabilizzatori, di questi sobillatori!!! Altrimenti, la finisca di far credere alla gente di essere una vittima sacrificale!

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Settimana ricca di impegni per la Diocesi Rossano-Cariati. Sabato 7 novembre nuovo parroco a Paludì

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     Quella in corso sarà una settimana fitta di appuntamenti diocesani e religiosi. Nel pomeriggio di oggi si svolgerà il consiglio pastorale diocesano, mentre domani si riunirà il consiglio presbiteriale diocesano.

     Un doppio appuntamento è previsto per il prossimo giovedì 5 novembre. Alle 18, nella sala rossa di Palazzo San Bernardino, il vescovo Santo Marcianò inaugurerà l’anno 2009/2010 della scuola di formazione sociopolitica. Seguiranno un’introduzione del direttore della scuola Salvatore Martino e la prolusione su “L’eredità sociopolitica di Sturzo alla luce dei dubbi e delle incertezze sull’uso degli esseri umani” del docente ed ex senatore Alberto Montichione.

     Alle 17, invece, nella biblioteca del liceo socio-pedagogico di via Carducci, ci sarà un incontro dal tema “San Pedro Poveda educatore” con relazione della psicologa Anna Paola Bini. Venerdì 6,alle 19 in Cattedrale, il vescovo presiederà la veglia missionaria. Sabato 7, a Paludi nella parrocchia di S.Clemente s’insedia il nuovo parroco don Massimo Alato.

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Un ferito in un agguato a Rossano. A sparare uno delle due persone a bordo di un ciclomotore

Rossano Viale Margherita

    Un giovane di 29 anni, A. T., è stato ferito alla gamba sinistra in un agguato compiuto da sconosciuti a Rossano. Il giovane era nei pressi della sua abitazione quando è stato avvicinato da due persone, a bordo di un ciclomotore, che uno di questo ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco.

    La vittima, che è stata raggiunta alla gamba sinistra, è stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Corigliano Calabro. Sul luogo del ferimento sono intervenuti i carabinieri.

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E’ morta Natuzza Evolo aveva 85 anni

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     E’ morta stamattina a Mileto Natuzza Evolo, di 85 anni, nota come la ‘mistica’ di Paravati. La donna era nota per la sua capacità di ‘parlare’ con la Madonna e con i morti. Natuzza si e’ spenta a Paravati nel Centro per anziani che lei stessa aveva realizzato grazie alle offerte dei fedeli.

     Le e’ stato fatale un blocco renale che l’aveva colpita nei giorni scorsi e che aveva aggravato una situazione clinica già molto compromessa.

    E sono già centinaia su Facebook i messaggi dei devoti. Chi chiede un saluto a un parente defunto, chi invoca la protezione sul figlio appena nato, chi la vuole ’santa subito’. Nel 2009 la devozione per una ‘mistica’ si mostra anche così, su Internet, e la preghiera corre su Facebook, tra i 3.060 iscritti al suo gruppo, per l’ultimo saluto a Natuzza Evolo la ‘mistica’ della frazione di Mileto.

    Era nata il 23 Agosto 1924 a Paravati e all’età di 10 anni riceve per la prima volta le stimmate. Da allora, i ‘miracoli’ attorno a Natuzza si moltiplicano. Natuzza non sa né leggere e né scrivere ma ha il dono della bilocazione e di parlare con l’angelo custode, un bambino che la guida e la consiglia nel dare risposte che solo una persona colta potrebbe dare.

    Vede Gesù, la Madonna, San Francesco di Paola, Padre Pio e altri santi. Vede i defunti e conversa con loro, ha sudorazioni ematiche più evidenti durante la Quaresima con l’aggiunta delle stimmate che si trasformano, a contatto con bende o fazzoletti, in emografie: testi di preghiera in varie lingue, calici, ostie, Madonne, cuori, corone di spine.

   Nel sito internet della sua Fondazione si legge: "A 20 anni sposa il compaesano Pasquale Nicolacenella chiesa Santa Maria degli Angeli. La giovane coppia va ad abitare in una povera casetta, testimone silenziosa di visioni, colloqui, canti, messaggi dell’aldilà, Natuzza viene definita ‘la radio che trasmette dalla dimensione dell’eterno’. Natuzza diventa madre di 5 figli, oggi felicemente sposati".

    La lunga vita di Natuzza è costellata dall’impegno per aiutare chi ha bisogno e la solidarietà verso chi soffre. "Fin da ragazza Natuzza capì che la sua missione è di dare una parola di conforto alla gente. Così – si legge sempre sul sito della Fondazione a lei dedicata – la sua casa in tutti questi anni ha visto migliaia di persone passare da lei affidandole sofferenze, angustie, invocando conforto e luce. E lei, facendosi carico delle loro sofferenze, da a tutti una parola di conforto, di speranza e di pace, una risposta certa, il sorriso e la gioia".

    Il sindaco di Mileto Vincenzo Varone, per la giornata dei funerali che si terranno martedì prossimo, ha proclamato il lutto cittadino.

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Oliverio incontra la delegazione Rumena Hartiesti

 

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     Una delegazione di amministratori rumeni della municipalità di Hartiesti, guidata dal Delegato del Sindaco e composta dal Consigliere Regionale della Romania della Regione di Arges Dr. Leonard Soare, da tre Consiglieri Comunali, da Imprenditori, nonché da un Sacerdote di rito ortodosso, da un Medico, dalla Direttrice di Istituto scolastico e da semplici cittadini, è stata ricevuta ieri pomeriggio dal Presidente della Provincia Mario Oliverio assieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio Provinciale e Assessori.

     All’incontro ha preso parte anche il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti.

    Da qualche giorno e fino al 1° novembre, per circa una settimana, la delegazione di Hartiesti si tratterà nel nostro territorio per l’iniziativa di Gemellaggio – Incontro tra Cittadini, denominata “Identity of the people”, che vede il coinvolgimento attivo del Comune di Piane Crati, in qualità di paese partner gemellato.

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